L’Analisi Iridologica

La parte più interessante legata all’Iridologia è sicuramente l’Analisi Iridologica, cioè l’osservazione dell’iride per trarne informazioni circa la persona.

Il perché si osserva l’iride ha un fondamento simile a ciò che appartiene, ad esempio, alla riflessologia plantare, alla riflessologia della mano o all’auricoloterapia (tanto per citarne alcune): il grande è proiettato/riflesso nel piccolo, l’intero corpo umano si può ribaltare su una parte più piccola, sia essa l’iride, la mano o l’orecchio.

Riflessologia plantare

 

Così come nelle tecniche citate prima anche in iridologia esistono mappe in cui l’intera iride viene suddivisa in settori in cui sono proiettati organi e ghiandole. Qui sotto, ad esempio, è mostrata la mappa di Siegfried Rizzi, grande ricercatore ed iridologo italiano.

Mappa di Siegfried Rizzi

Perciò, rifacendosi alle varie mappe iridologiche, se in una zona dell’iride è presente un certo segno, questo può avere un significato, legato alla sua forma, al suo colore o, come detto, alla sua posizione.

Va fatta un’ulteriore precisazione riguardo all’Iridologia ed all’Analisi Iridologica: questa tecnica/disciplina NON E’ UNA TECNICA DIAGNOSTICA come si intende solitamente questa affermazione. L’osservazione dell’iride, così come mi è stata insegnata e come la pratico nella mia attività, permette di vedere il Terreno Costituzionale della persona e quali potrebbero essere le sue tendenzialità.

Fatte le dovute premesse e precisazioni l’Analisi Iridologica deve necessariamente seguire delle regole; l’osservazione, di norma, viene fatta con strumenti adatti come iridoscopi o iridocamere, collegati o meno ad un computer.

Partendo dall’occhio destro e dalla sua pupilla si andranno a vedere, in maniera centrifuga, tutte le zone dell’iride per scoprire segni, colori o altre indicazioni presenti nell’iride. Terminata l’osservazione a destra si passa all’occhio sinistro e si procede come per l’occhio destro.

Iride con sovrapposta la mappa di B. Jensen

Spiegata così sembra una cosa semplice ma, in realtà, nella formazione dell’iridologo (sia egli un Naturopata, un Medico o un’altra figura professionale) viene insegnata la complessità dell’osservazione. Piccoli segni, piccole variazioni cromatiche che apparentemente non hanno un significato, se saputi leggere, offrono un’enorme quantità di risposte.